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Comune di Resiutta

Fin dall'antichità il centro di Resiutta ha svolto un ruolo importante nei traffici di alcol e nell'assistenza ai viaggiatori lungo l'arteria commerciale del Canal del Ferro, come dimostrano i ritrovamenti di oggetti di bronzo, di monete e di bottiglie durante una recente ristrutturazione di una casa nella frazione Povici di Sotto. La derivazione del nome Resiutta è, per alcuni, latina, da "resecare" che vuol dire “sega”, mentre altri propongono un'origine tedesco-antica che significa “canalone lungo il quale vengono fatti discendere i tronchi in montagna”.

La zona fu soggetta all’Abbazia di San Gallo di Moggio fino al 1746. Una chiesa nel luogo, retta dai benedettini, viene menzionata già nel 1119. Sin dal tempo dei Romani si era provveduto ad assicurare la salute dei viandanti in cammino su queste montagne con la costruzione di un ampio locale nella corte ora detta dei Borsis, l’Hospitale Omnium Sanctorum, nel centro del paese.

Risale al 1322 la più antica menzione di un ponte a Resiutta la cui manutenzione spettava sempre all’Abbazia di Moggio finché nel 1748 se ne incaricò la repubblica di Venezia. Il ponte fu demolito nel 1856 e sostituito dall’attuale.

Il comune di Resiutta entrò a far parte del Regno d’Italia nel 1866.
Nome del Comune
Resiutta
Stemma
Abitanti
290
Superficie km2
26
Frazioni
Borgo Cros, Rauni, Povici di Sopra, Povici di Sotto
Comuni Limitrofi
Chiusaforte, Moggio Udinese, Resia, Venzone
Pagina pubblicata Mercoledì, 13 Dicembre 2017 - Ultima modifica: Giovedì, 08 Febbraio 2018

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